5502d61023412.jpg

29/07/2015

In ripresa il “sentiment” degli imprenditori

-

Un intero settore sulla pista di rullaggio che stenta a decollare. E’ questa l’immagine di ritorno dall’ultima istantanea sul comparto immobiliare fotografata da Nomisma nei giorni scorsi. Migliora il clima di fiducia delle imprese, come confermato anche dall’Osservatorio economico e statistico dell’ente camerale partenopeo, ma questo “sentiment” non si traduce in una dinamica espansiva della domanda e dell’offerta. Eppure i segnali della ripresa sono percepibili, anche se non possono tradursi in domanda reale. L’accenno di ripresa del sentiment degli imprenditori trova riscontro nel miglioramento dall’andamento dei ricavi, ancora lontano dai livelli attesi ma in crescita nei primi sei mesi del 2015 rispetto al 2014. Stabile l’occupazione, che non fa registrare un peggioramento e che è destinata ad una prima inversione di rotta in vista dei mesi estivi con una previsione di aumento degli occupati da parte delle imprese. Per la prima volta dopo oltre un anno e mezzo migliora l’indicatore relativo alla capacità delle imprese di fare fronte ai propri impegni finanziari.

Aumenta rispetto agli ultimi mesi del 2014 la percentuale delle imprese della provincia di Napoli che si sono rivolte agli istituti bancari nei primi mesi dell’anno per chiedere un finanziamento, un affidamento o la rinegoziazione di un finanziamento o di un affidamento esistente. La quota delle imprese che ottengono il credito richiesto da parte delle banche è più bassa rispetto alla media nazionale, a fronte però di una diminuzione dei tassi di interesse. Tutti questi indicatori così riassunti confermano pienamente il responso che arriva dal mercato immobiliare, da considerarsi, senza tema di smentita, come una vera e propria cartina di tornasole dell’andamento economico di una determinata area geografica. Se spostiamo l’attenzione sulla congiuntura, per il secondo trimestre di seguito il miglioramento della fiducia delle imprese della provincia di Napoli è giustificato dall’andamento dei ricavi, ancora inferiori alle attese ma in crescita nel 2015 rispetto agli ultimi mesi del 2014.

Resta stabile l’indicatore congiunturale con riferimento all’occupazione, che non fa registrare un peggioramento e che è destinato ad una prima inversione di rotta in vista dei mesi estivi. Invariati anche i prezzi praticati dai fornitori alle imprese della provincia, situazione che non si discosta significativamente da quella rilevata a livello nazionale presso la totalità delle imprese. Si accorciano leggermente i tempi di pagamento da parte dei clienti. Il trend in atto proseguirà anche in vista del termine della prima metà dell’anno. Per la prima volta dopo oltre un anno e mezzo migliora l’indicatore relativo alla capacità delle imprese di fare fronte ai propri impegni finanziari. Resta comunque elevata la quota di coloro che ravvisano un peggioramento alla fine del primo trimestre 2015 (oltre il 47%). Sul credito infine, tema centrale soprattutto per la ripresa del settore immobiliare, continuano ad aumentare le imprese della provincia di Napoli che si recano in banca per chiedere credito (oltre il 16%). Di queste, circa il 29% lo ottiene secondo l’ammontare richiesto, quota tuttavia di oltre sette punti percentuali più bassa rispetto alla media nazionale. In questo contesto, migliorano i giudizi relativi alle condizioni del credito da parte delle imprese della provincia con un fido o un finanziamento in corso da oltre sei mesi. Il calo dei tassi di interesse è avvertito in modo forte e chiaro dagli operatori del territorio e migliorano lievemente anche le valutazioni circa il costo dell’istruttoria.

Maurizio Maddaloni

presidente della Camera di Commercio di Napoli

 

BORSA IMMOBILIARE NAPOLI

Via S. Aspreno, 2

80133 - Napoli

Orario Uffici

dal lunedì al venerdì

09.00/13.30-14.00/17.30

Recapiti Uffici

+39 081 5543962

+39 081 283361

info@binapoli.it

borsaimmobiliarenapoli@pec.it

P.Iva 05263691213 | © 2014 Copyright B.I.N. | Design by Design Altravia Servizi srl